Vincenzo Gemito
(Napoli 1852 – 1929)
Natura morta di pesci
1909
Pastelli colorati su carta
361 × 591 mm
Altro: firmato e datato in basso a sinistra
Questo raffinato foglio di Vincenzo Gemito, datato 1909, testimonia l’eccezionale sensibilità naturalistica dell’artista napoletano, universalmente riconosciuto come uno dei protagonisti della scultura verista italiana tra XIX e XX secolo. Sebbene celebre soprattutto per la sua produzione scultorea, Gemito coltivò per tutta la vita un rapporto profondo con il disegno, mezzo attraverso il quale poté esprimere con immediatezza la propria capacità di osservazione della realtà.
Il foglio raffigura due pesci disposti come in una semplice natura morta, resi con tocchi rapidi ma estremamente precisi. L’uso dei pastelli su carta colorata consente all’artista di suggerire con grande efficacia i riflessi iridescenti delle scaglie e la consistenza morbida dei corpi, creando un’immagine vibrante e di forte presenza visiva.
Realizzato in un momento maturo della carriera, il disegno riflette il costante interesse di Gemito per soggetti tratti dal vero, in particolare dal mondo animale e marino. Anche in un periodo segnato da fragilità fisica e psicologica, l’artista dimostra qui una straordinaria vitalità creativa, rinnovando la propria ricerca naturalistica attraverso una tecnica libera e immediata, lontana da rigidi modelli accademici.
–
This refined sheet by Vincenzo Gemito, dated 1909, bears witness to the exceptional naturalistic sensitivity of the Neapolitan artist, universally recognized as a leading figure of Italian Verist sculpture between the 19th and 20th centuries. Although primarily famous for his sculptural output, Gemito maintained a profound lifelong relationship with drawing—a medium through which he could immediately express his capacity for observing reality.
The sheet depicts two fish arranged as a simple still life, rendered with rapid yet extremely precise touches. The use of pastels on colored paper allows the artist to effectively suggest the iridescent reflections of the scales and the soft consistency of the bodies, creating a vibrant image with a powerful visual presence.
Executed during a mature stage of his career, the drawing reflects Gemito’s constant interest in subjects drawn from life (dal vero), particularly from the animal and marine worlds. Even during a period marked by physical and psychological fragility, the artist demonstrates an extraordinary creative vitality here, renewing his naturalistic inquiry through a free and immediate technique, far removed from rigid academic models.

