Jacometto Veneziano, attr.

(Venezia, vers 1435 – avant 1497)

Ritratto femminile di profilo

Vers 1470

Pierre noire, encre et rehauts de blanc sur papier azur, découpé en forme circulaire

Diamètre : 85 mm

Literature: TRUPIANO KOWALCZYK, Carolina, Jacometto Veneziano ante Vittore Carpaccio. Affinità tecnico-stilistiche e nessi critici, in Critica d’Arte, vol. 9, LXXXII, n. 23-24,2024, pp. 24-44.

n questo delicato tondo, il profilo di una giovane patrizia si staglia con una purezza quasi lapidaria sul fondo azzurro. La linea, di precisione sovrana, definisce il contorno del volto, mentre leggeri tocchi di bianco animano la superficie e modellano la luce con un’estrema economia di mezzi.

 

 

Formatosi nell’ambito della miniatura veneziana, Jacometto qui trasporta l’eleganza del ritratto umanista in un’immagine di rara concentrazione. Il formato circolare, prezioso e intimo, invita a una contemplazione ravvicinata: isolato da ogni contesto, il volto diventa una presenza silenziosa, sospesa fuori dal tempo, in cui si incontrano raffinatezza tecnica, rigore lineare e acuto senso della fisionomia.

 

 

In this delicate tondo, the profile of a young patrician woman stands out against the blue background with an almost lapidary purity. The line, of sovereign precision, defines the contour of the face, while light touches of white animate the surface and model the light with an extreme economy of means.

 

Trained in the field of Venetian illumination, Jacometto here translates the elegance of the humanist portrait into an image of rare concentration. The circular format—precious and intimate—invites close contemplation: isolated from any context, the face becomes a silent presence, suspended out of time, where technical refinement, linear rigor, and an acute sense of physiognomy meet.