Amélie Beaury-Saurel

(Barcellona, 1848 – Parigi, 1924)

Ritratto di Donna

1894

Olio su tela

100 x 64 cm. 

Firmato in stampatello in basso a destra: Beaury-Saurel, 1894.

Amélie Beaury-Saurel fu una figura chiave nella promozione del ruolo femminile come creatrice autonoma. Formata all’Académie Julian di Parigi, si affermò tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo come ritrattista di donne forti e indipendenti, le cosiddette femmes modernes. I suoi lavori sfidavano gli stereotipi di genere e contribuivano a ridefinire l’identità femminile nell’arte europea.

Diresse l’Académie Julian dopo la morte del marito, promuovendo la formazione artistica delle donne e sostenendo l’uguaglianza di genere. La sua pittura, caratterizzata da realismo psicologico e tecnica raffinata, unisce qualità estetica e impegno sociale, rappresentando donne consapevoli, determinate e autonome.

Beaury-Saurel ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui la Légion d’honneur nel 1923, consolidando il suo ruolo di pioniera dell’emancipazione femminile attraverso l’arte.



She directed the Académie Julian after the death of her husband, promoting artistic training for women and advocating for gender equality. Her painting, characterized by psychological realism and a refined technique, combines aesthetic quality with social commitment, depicting women who are self-aware, determined, and autonomous.


Beaury-Saurel received numerous accolades, including the Légion d’honneur in 1923, consolidating her role as a pioneer of female empowerment through art.